Uscite

Francesca Sortino "Be Free" AMC010

And The Beat Goes On recitava una celebre hit dei Whispers della fine degli anni ’70. Altri tempi. Un epoca in cui la disco music mieteva vittime nei dance club di tutto il pianeta. Molti hanno associato a quella canzone tutto un immaginario fatto di lustrini, di champagne, di vita vissuta in superficie. Pochi compresero che la questione del tempo, del battito stava alla musica nera come il ciclo di Krebs sta al processo di respirazione cellulare. Qualcosa senza la quale semplicemente quel mondo non sarebbe esistito. Il battito nella black music è linfa vitale sin da tempi ancestrali, nella musica africana, nel jazz, nel blues ed è quel particolare che, gestito nella giusta maniera, ha impreziosito l’ottanta per cento delle produzioni musicali della seconda metà del secolo scorso. L’hip-hop, il reggae, l’r&b e, in tempi più recenti, il dub step e il più moderno trap, senza quel battito non avrebbero senso. Questo lavoro della vocalist Francesca Sortino parte da lì, da quel battito. Se non si sapesse che Francesca vive a Roma e che la sua storia parte dal jazz si potrebbe pensare che le sonorità di questo lavoro siano state concepite in qualche studio di Los Angeles o di Miami. Invece “Be Free” è nato tra Roma e Bari, a sud, dall’incontro di alcune delle personalità musicali più vivaci di tutto il panorama peninsulare. Un lavoro moderno in cui si mischiano l’amore per il jazz e per tutto il variegato mondo della black music (à la Erykah Badu tanto per fare un nome e per intenderci) ma anche per una elettronica che non perde di vista, mai, il senso della musicalità. Per Francesca e per i suo compagni di viaggio the beat still goes on.  

Produced by Diego Lombardo -

Executive Producer A.MA Edizioni / A.MA Records

Featuring:

Roberto Rossi horns arrangiaments 

Francesco D'errico elettroacustica on "little sunflower", "Intro", "let the rain" 

Pietro Lussu piano & fender rodhes

Alberto Parmegiani guitars

Vincenzo Florio bass on Resolution, Back, Let the rain

Robert Bonisolo tenor sax on La Nevada

Enzo Bacco tenor sax on Back, Resolution, Outro

Adelaide Vitelli vocals on Let your soul stand cool, Outro

Valentina Ruggero, Samantha Sessa vocals on Little Sunflower

Gabriel Lynk vocals on Good Girl

Release date April, 03, 2017

Next move è il nuovo lavoro di Antonio Trinchera, un musicista di formazione classica, sedotto dal linguaggio del blues e del jazz sin da giovanissimo che allo stesso tempo ha coltivato e sviluppato una profonda passione per la musica elettronica. Passione che ha caratterizzato

la sua produzione discografica sino ad oggi con due album di musica ambient “Voce Falena” e  “Spirits Write Letters” rispettivamente del 2010 e del 2013 e per l’etichetta irlandese Psychonavigation.

Next Move è un nuovo passaggio nella musica di Antonio Trinchera, un album di atmosfere rarefatte, intime, ma sempre sostenute da un groove sotterraneo che richiama la mente ed il corpo dell’ascoltatore al movimento, talvolta con uno sguardo alla pop music intesa non come una finalità commerciale ma come una tensione ad una più ampia condivisione.

L’elettronica non è una sterile ricerca dell’effetto ma è strumento  al servizio degli strumenti nel disegnare raffinati  paesaggi sonori  in un sound coeso e personale sintetizzando linguaggi diversi in una nuova identità musicale.

La prossima mossa è ascoltare questo disco e poi riascoltarlo ancora, di volta in volta.

Personell:

Antonio Trinchera: Guitar & Eletronics

Nikaleo: Voice on The ring Was Lie, 5 O'clock, Our Fault, Wasted Time, Next Move.

Enzo Bacco: Tenor & Soprano Sax on Vintea, Our Fault, Next Move, Dear T.

Camillo Pace: Double Bass on The Ring Was A Lie, Our Fault, Vintea, Warm Connections, Dear T. Next Move

Michele ”Jamil” Marzella: Trombone on Warm Connections, Next Move

Dony Valentino: Piano on Vintea, Violin on The Ring Was A Lie and Ask Me Why

Piero Ancona: Electric Bass on Five O’Clock, Wasted Time

Dario Antonelli: Electric Bass on Joy Drops

Leo Consoli: Drums on Warm Connections

Francesco Basile: Drums on Next Move

Tim Drum: Percussions

Nikaleo appears on courtesy of Love University Records

Artistic Producers: Antonio Trinchera, Antonio Martino, Tullio Ciriello

Executive Producer: Antonio Martino

Recorded at A.MA Studio & Baracca Stuudio February/March 2016

Sound Engineer: Tullio Ciriello

Produced by A.MA Edizioni for A.MA Records – All tracks c & p A.MA Edizioni

Unstuck In Time – Il Nuovo Disco dei Motion Collective, interamente scritto e prodotto da Gerardo Frisina

Unstuck in Time dei Motion Collective è il nuovo lavoro scritto, arrangiato e prodotto da Gerardo Frisina per A.MA Records, dopo l’ EP d’esordio “Burak” uscito nel 2014 del quale ne è la naturale continuazione e ne approfondisce gli spunti ispirativi. Le atmosfere sono molteplici, in una ricerca che guarda a diversi stili e li fonde in un unico messaggio sonoro dove l’amore per la musica del passato gioca con l’elettronica per esprimersi con un linguaggio moderno.

Unstuck in Time, “distaccato dal tempo” è il senso di questo disco, cosi come Bill Pilgrim, il protagonista del bellissimo libro di Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5, si muoveva avanti ed indietro nel tempo, alla stessa maniera le composizioni di Gerado Frisina sono la sintesi di una ampissima riflessione sulla musica che si muove temporalmente fra tutti i generi musicali e ne realizza un perfetto distillato dal sapore unico e distintivo.

Frisina dirige magistralmente un numeroso gruppo di raffinati musicisti che non si limitano a realizzare le sue idee ma le colorano con la loro sensibilità artistica. In questo viaggio temporale sui pianeti del soul, del jazz, della musica latina, della psichedelia, dell’elettronica, la costante fondamentale è il ritmo che caratterizza tutta la musica di Gerardo Frisina sin dall’inizio della sua carriera discografica e di producer e questo nuovo lavoro non fa eccezione.

E allora Velvet Spear, Enfarte Musical, Zagara (Una Mas) trovano ispirazione nelle sonorità brasiliane senza cadere nei clichè tipici di genere ma muovendosi in avanti arricchite cosi come accade per la soulful Into You e e le atmosfere sensuali e sognanti di Unstuck in Time, attraverso i sapori psichedelici e voodoo di Enchanting Drum e Voodoo Lust per arrivare a domani con Angels e Hoverin’ dove l’esplorazione elettronica trova la realizzazione più completa.

Non resta che salire a bordo della macchina del tempo e incominciare il viaggio in compagnia dei Motion Collective.

Featuring: Paul Herrera Drums, Romano Bortoli Percussions, Francesca Sortino Vocals on Zagara (Una Mas), Liviana Ferri Vocals on Enchanting Drum, Carla Bavaro Vocals on Enchanting Drum, Claudia Marrs Vocals on Enfarte Musical, Dhany Vocals Into You, Diosvany Hernandez Marino Trumpet on Unstuck In Time and Velvet Spear, J.B. Lhoved Trumpet on Enchanting Drum, Alexandra Savage Flute on Zagara (Una Mas), Gaetano Partipilo Flute on Voodoo Lust, Enzo Bacco Saxophones on Into You, Domenico Lopez Dodò Guitar on Velvet Spear, Pippo Lombardo Piano on Unstuck In Time and Velvet Spear, Giovanni Guerretti Keyboards on Into You, Umberto Calentini Bass on Velvet Spear and Double bass on Enfarte Musical, Unstuck In Time and Voodoo Lust

All Tracks written by Gerardo Frisina except for Enfarte Musical written by Dora Lopes & Carvalho Zairo Marinoso and Into You written by Giovanni Guerretti and Gerardo Frisina

Produced and arranged by Gerardo Frisina

Executive Producer Antonio Martino

Primo lavoro discografico della neo etichetta A.MA Edizioni di Bari, un mini lp con 4 brani scritti prodotti e arrangiati dal Dj producer Gerardo Frisina. Un a pubblicazione esclusivamente in vinile che si rivolge al dancefloor ma non solo., con brani che i hanno tutti una identità ben definita. Burak caratterizzato da ritmi etnici che si immergono in una intensa atmosfera dai sapori orientali. Zagara è il brano che più si avvicina ad alcune produzioni del passato di Gerardo Frisina, La sonorita brasiliana è arricchita dai vocalizzi di Francesca Sortino e dall’interazione tra il flauto e piano. Michael’s vision apre il lato AA dove l’ influenza jazz è più evidente. L’atmosfera creata dalla ritmica viene rafforzata dalle improvvisazioni del sax tenore di Germano Zenga e dal raffinato lavoro al pianoforte di Giovanni Guerretti, Burak Jazz Version, viene rivisitato in chiave jazzistica , impreziosita dal sax Soprano, dal piano elettrico e dal vibrafono diventa, pur mantenendo lo stile originale, un brano perfetto per l’ascolto.