Uscite

Paolo Achenza is back. Il suo ultimo lavoro discografico intitolato risale al 1996. Una lunga assenza dalla scena musicale, ma non dalla musica che ha continuato ad essere la linfa vitale dello spirito di Paolo e che oggi con le stesse caratteristiche di spontaneità ed immediatezza di allora , propone in un suono più maturo e consapevole in questo singolo uscito per l’etichetta di Bari A.MA Records.

Accompagnato dal suo nuovo gruppo che vede Umberto Calentini al basso elettrico, Roberto Lagattolla alla batteria e Vito Cascella alle percussioni e da una serie di ospiti quali Gaetano Partipilo, Sax e Flauto, Claudia Marss alla voce, Diosvany Hernandez Marino alla tromba e Enzo Bacco sax tenore.

Il nuovo singolo contiene una cover del coinvolgente brano del cantante brasiliano di Melo “ A Vida Em Seus Medotos Diz Calma” rivisitato in una versione moderna, piu un brano originale intitolato “One for little P” che propone una miscela di funk e soul jazz alla quale il musicista barese d’adozione ci ha abituato sin dagli esordi. Il tutto sotto la raffinata e attenta direzione del DJ producer Gerardo Frisina che ha prodotto ed arrangiato il singolo.

Un ritorno esplosivo come preludio all’album che uscirà nella prima metà del 2015. Paolo Achenza 4 – IS BACK!!!

Primo lavoro discografico della neo etichetta A.MA Edizioni di Bari, un mini lp con 4 brani scritti prodotti e arrangiati dal Dj producer Gerardo Frisina. Un a pubblicazione esclusivamente in vinile che si rivolge al dancefloor ma non solo., con brani che i hanno tutti una identità ben definita. Burak caratterizzato da ritmi etnici che si immergono in una intensa atmosfera dai sapori orientali. Zagara è il brano che più si avvicina ad alcune produzioni del passato di Gerardo Frisina, La sonorita brasiliana è arricchita dai vocalizzi di Francesca Sortino e dall’interazione tra il flauto e piano. Michael’s vision apre il lato AA dove l’ influenza jazz è più evidente. L’atmosfera creata dalla ritmica viene rafforzata dalle improvvisazioni del sax tenore di Germano Zenga e dal raffinato lavoro al pianoforte di Giovanni Guerretti, Burak Jazz Version, viene rivisitato in chiave jazzistica , impreziosita dal sax Soprano, dal piano elettrico e dal vibrafono diventa, pur mantenendo lo stile originale, un brano perfetto per l’ascolto.