Sonia Ziccardi nasce a Genzano di Roma nel 1993. Si avvicina alla musica all’età di quattordici anni, iniziando lo studio del canto moderno in una scuola di provincia. Spinta da una forte curiosità per il linguaggio musicale, approfondisce successivamente la teoria e il solfeggio, ottenendo la licenza da privatista presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila.
Prosegue il suo percorso formativo al Conservatorio “O. Respighi” di Latina, dove si dedica allo studio del canto jazz con docenti come Susanna Stivali e Francesca Sortino, conseguendo la laurea triennale con il massimo dei voti. Porta a termine anche il biennio specialistico nello stesso conservatorio, laureandosi con 110 e lode.
L'interesse per l'interdisciplinarità la porta poi a frequentare il Master di Primo Livello ‘Cantiere Infinito’ in tecniche dell’improvvisazione coreutico-musicale, un progetto innovativo promosso da istituzioni come la Fondazione Maxxi, l’Accademia Nazionale di Danza, il Conservatorio Santa Cecilia e il Museo Macro di Roma.
Nel corso degli anni, Sonia ha arricchito la sua formazione partecipando, nel 2022, ai seminari estivi di Siena Jazz, studiando con artisti di rilievo internazionale come Michael Mayo, Jo Lawry, Theo Bleckmann, Sara Serpa, Gerald Clayton, Nir Felder, Maurizio Giammarco e Achille Succi. Ha, inoltre, preso parte a numerose masterclass con musicisti del calibro di Bob Stoloff, Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli, Michele Rabbia, Daniele Roccato, Diana Torto, tra gli altri.
Si è esibita in numerosi festival jazz nazionali come il Jazz Festival di Ardea, MuntagninJazz, Cori Jazz Festival, Nettuno Jazz Festival, e ha partecipato a rassegne artistiche e letterarie in tutta Italia. Il suo omaggio a celebri figure del jazz ha dato vita a progetti come ‘Blossom Dearie-The Baby Voice’ e ‘Nat King Cole in L-O-V-E’, portati in scena in importanti club e rassegne, tra cui Capolinea 8 a Torino, il Jazz Club di Torino, la Cascina Nascosta di Milano e il Whelan’s di Dublino. La sua vena compositiva si è concretizzata anche nel recente progetto ‘Driade’, presentato per Novara Jazz presso il Mare Culturale Urbano di Milano.
Nel 2018 si distingue al Premio Musicale Paolo Randazzo, dove si classifica seconda nella categoria ‘Voci in Jazz’, premiata da una giuria di musicisti presieduta dal trombettista Fabrizio Bosso.
Ha collaborato con il musicista iraniano Payman Abdali nel progetto internazionale ‘Songs of Protest’, che l’ha vista coinvolta come cantante e autrice.
Sonia ha intrapreso un’intensa attività artistica che l’ha vista protagonista di progetti musicali originali e collaborazioni multidisciplinari. Con il proprio progetto ‘Nude’, di cui è autrice, compositrice e interprete, ha unito musica e poesia, esibendosi in contesti teatrali e radiofonici, come Rai Radio 1 Sport. Il suo lavoro fonde spesso diversi linguaggi espressivi, come nella performance coreutico-musicale realizzata in occasione della mostra “Abbracciami”, o nel progetto “Onomatopea”, in collaborazione con la danzatrice Erica Bravini, presentato in vari festival di arti performative.
Sonia si è distinta anche in ambito letterario. Nel 2021 pubblica la sua prima silloge poetica, ‘Spoglia’, per Edizioni Progetto Cultura, che le vale il primo premio nella call “Incontri”, nell’ambito del progetto Fame di libri Sete di arte promosso da GenerAzioniGiovani.it. In seguito, contribuisce al volume collettivo Pier Paolo Pasolini: 6 domande a giovani poeti, a cura del Prof. Angelo Fàvaro, edito da Delta3, e al poema corale La nave di Amleto, dedicato al tema del silenzio, per cui scrive due testi ispirati alla canzone leopardiana.
Marzo 2026 esce il suo primo album "Driade" per A.MA Records